I 10 consigli più importanti che vi permettono di risparmiare tempo, denaro e di evitare tensioni.

Prima di intraprendere un nuovo progetto di traduzione, bisogna tener conto di pochi ma importanti punti. 
Questo articolo vi servirà da breve manuale.



La pianificazione anticipata vi porta a „ metà dell’opera“!

Per esperienza, sappiamo che il tema dell’internazionalizzazione / localizzazione occupa una priorità bassa nella pianificazione di un nuovo progetto. 
Per quanto riguarda i progetti software, i prototipi funzionanti (provvisori) e solitamente in lingua inglese vengono trasformati subito in sistemi produttivi. Allo stesso tempo, spesso la logica di contenuto e l’idoneità delle interfacce utente (user interface) non vengono testate in maniera adeguata, dalla prospettiva delle lingue d’arrivo.
Lo stesso accade per i progetti di stampa. In questo caso vengono sviluppati molto velocemente stampati dal contenuto addensato, senza rendersi conto di cosa comporti un layout realizzato in modo affrettato (solitamente troppo ristretto e sovraccarico di contenuti).  

Consiglio
Quando si sta per scrivere la prima riga del codice sorgente di un progetto software, è opportuno avere preventivamente creato una visione schematica delle interfacce utente, ovvero il cosiddetto „Mock-up“, che serve a fornire al vostro cliente o gruppo di discussione una prima impressione nella lingua programmata.
Si otterrà così una prima idea sull’effetto prodotto dalla disposizione spaziale e dalla posizione dei contenuti sull’interfaccia utente e se le fasi essenziali del programma risultano corrette per l’utente finale.

Vantaggi:
► Possibilità di concretizzare, visualizzare e stabilire i desideri del cliente con largo anticipo (evitando eventuali sorprese spiacevoli a fine progetto). 
► Le diverse idee di tutti i partecipanti al progetto vengono distintamente standardizzate.
► Possibilità di risolvere in anticipo i difetti e gli equivoci principali relativi al contenuto, alla struttura di layout e all’elaborazione delle funzioni.

Già con tool molto conosciuti, quali ad esempio Microsoft Powerpoint, è possibile realizzare rapidamente semplici „Mock-up“ e simulare importanti elaborazioni.  
Rispetto a tool di „Mock-up“ specializzati, Powerpoint ha il vantaggio di essere più conosciuto e diffuso.

Le traduzioni richiedono tempo!

Una traduzione rappresenta l’ingresso in un paese / in una cultura stranieri, pertanto le traduzioni per prodotti di valore richiedono un tempo adeguato.
Tempo destinato alla ricerca, al colloquio e al raggiungimento di un accordo preciso tra voi e il gestore di servizi linguistici. 

Affidandovi a offerte di traduzioni lampo o ad incarichi precipitosi, potrete arrecare danni enormi ai progetti a cui avete già dedicato molto tempo per disporre accuratamente i dettagli del contenuto. Nel migliore dei casi, tutti i vostri sforzi avrebbero come esito una comicità involontaria nel paese estero in questione (visitate a tal proposito la nostra Homepage alla voce „Humor“)   

Consiglio
E’ opportuno pianificare e informarsi attentamente sulla tempistica reale delle traduzioni. Un gestore di servizi linguistici professionista sarà felice di consigliarvi al riguardo. 

Le traduzioni richiedono spazio!

Lingue diverse occupano lunghezze diverse all’interno del testo. Un testo d’origine in Inglese o Tedesco può risultare, ad esempio, quasi il doppio della lunghezza in Polacco o in Ungherese. Nel caso di layout troppo ristretti e privi di „spazi di ampliamento“, emergono problemi di posizionamento all’interno della traduzione, che comportano spesso costose revisioni del layout (per ogni lingua).

Consiglio 
Prima di avviare il vostro progetto software o di stampa, è opportuno prevedere spazi di ampliamento generosi già nella prima bozza dei contenuti da tradurre. Occorre inoltre considerare che le lunghezze del testo nella lingua di arrivo possono anche „restringersi“ rispetto a quelle della lingua d’origine.
Per quanto concerne la programmazione di software / applicazioni web risulta pertanto necessario utilizzare sempre campi testuali ed elementi di design dinamici. E’ opportuno assegnare spazi di ampliamento a quasi tutti gli elementi testuali, tenendo conto del verso di scrittura (si pensi ad esempio alle lingue arabe).
Anche nel caso degli stampati, è utile prevedere „zone cuscinetto“ intorno alle unità testuali nel layout complessivo.  
Evitate perciò layout compressi (testo e immagini in spazi più ristretti) solo per risparmiare pagine. Nel caso delle traduzioni, i layout ristretti possono poi rendere necessarie costose e non preventivate revisioni del layout per ogni lingua
Per questa ragione, le fasi di „roll-out“ del progetto possono essere soggette a rallentamenti.

Evitate inoltre design complessi, interrelati e „giocosi“, in presenza di elementi testuali da tradurre. 

Le tabelle aiutano a orientarsi!

Le difficoltà nella localizzazione (traduzione) possono anche essere causate dalla presenza di unità testuali caratterizzate da colonne create unicamente per mezzo di caratteri di spaziatura e/o tabulazioni. 
Le diverse lunghezze di scorrimento del testo nella lingua straniera possono facilmente rovinare questa debole formattazione a colonne. Di conseguenza, per poter ripristinare la formattazione originale, sono necessarie considerevoli spese aggiuntive.   

Consiglio

E’ opportuno creare liste multi-colonna dei contenuti, sempre utilizzando le funzioni di tabella previste. In questo modo si ottengono solide suddivisioni di colonne e di righe, che vengono mantenute come struttura all’interno delle traduzioni e possono servire da orientamento nella rielaborazione del testo anche per i non esperti linguistici. 

Libertà per i testi originali!

Formati chiusi/bloccati/proprietari
I formati di file proprietari, come ad esempio i PDF, assicurano l’impossibilità di modificare i testi, oltre ad una maggiore leggibilità. Il PDF è un formato di pubblicazione autentico che non può e non deve essere modificato.  
Esistono pertanto testi d’origine esclusivamente in formato „PDF“ che rappresentano una base di partenza alquanto negativa per un progetto di traduzione, dato che spesso per poter ricostruire il testo in un formato di file editabile sono necessarie notevoli spese aggiuntive oltre a rallentamenti di progetto.    
Una situazione simile si presenta quando il testo è stato inserito all’interno di un documento come „immagine“. Questo accade di solito quando i testi cartacei (privi di identificazione testuale) sono stati scansionati e copiati all’interno di un documento digitale. 

Consiglio
Per ogni stampato da tradurre, è necessario preparare quanto segue:
Una copia PDF del file originale (che serve come confronto)
Una copia del file originale editabile, indicando quale prodotto software è stato utilizzato per creare l’originale.
Per progetti software / web bisogna predisporre tutto il testo da tradurre in una lista di singole unità testuali, ognuna delle quali deve avere una variabile o un codice (unique textkey) univoci.
In presenza di tag o parametri HTML di oggetti fissi ecc. nel testo d’origine, è possibile che questi vengano involontariamente co-modificati nella traduzione. Di conseguenza, si ottengono imprevedibili interruzioni di funzioni la cui riparazione è causa di ulteriori spese.
Conviene pertanto salvare le variabili di testo sempre come file XML esterni (ad esempio i nativi XML, TMX, XLIFF), include o .po,  oppure allegare il testo dinamicamente mediante una banca dati. 

Importante:
Sarebbe ideale salvare i contenuti testuali separandoli accuratamente da ogni stile e logica di programma!  
Sarebbe inoltre opportuno evitare l’utilizzo di testi dalla forte codificazione (hard coded) in qualsiasi software / applicazione web.
Questo discorso riguarda particolarmente i testi grafici, che sono spesso utilizzati per i design decorativi o le animazioni in flash. Anche in questo caso conviene allegare risorse testuali esterne e tenere conto della variabilità di lunghezza del testo nelle varie lingue.

Lingua – breve, semplice e concisa!

I testi contenenti messaggi pubblicitari tendono a impiegare giochi di parole, modi di dire, creazioni linguistiche e doppi sensi.
Purtroppo questi elementi sono solitamente caratteristici di ogni cultura e risulta particolarmente difficile tradurli direttamente.
A volte è persino impossibile tradurre in un’altra lingua determinate creazioni linguistiche, per quanto geniali esse siano.  

In tal caso, la traduzione incontra delle barriere funzionali.
Il testo d’origine deve essere totalmente riscritto / reinventato nella lingua straniera e nel relativo contesto culturale.
Anche in questo caso possono presentarsi rallentamenti di progetto e costi aggiuntivi.

Consiglio
Evitate contenuti „altamente creativi“, comprensibili solamente nell’ambito culturale della lingua d’origine.
Rivolgetevi al vostro gestore di servizi linguistici già nella fase di realizzazione del testo d’origine.

Semplice struttura della frase!

Le frasi lunghe ed involute provocano malintesi ed inesattezze di significato. 

Consiglio
Frasi corte e concise fanno risparmiare costi e tempi di traduzione, oltre a garantire una migliore memorizzazione da parte dei vostri clienti (stranieri). 

Semplici unità testuali sono fondamentali!

Per quanto concerne gli stampati, così come i prodotti software, le unità testuali rappresentano un problema di traduzione non appena le frasi del testo vengono interrotte da elementi di design fissi, come ad esempio i loghi, le piccole illustrazioni, i bottoni o i simboli. Questi „corpi esterni al testo“ comportano spesso costose spese extra alla traduzione, in quanto necessitano di adattamenti / inquadramenti grafici.
Vi sono casi in cui la lingua straniera presenta costruzioni di frasi che rendono impossibile un adattamento sensato degli elementi fissi.    

Consiglio
Cercate di distinguere le unità testuali dagli elementi fissi.
Disponete gli elementi grafici indispensabili come segue:
- vicino all’unità testuale corrispondente e lontano da eventuali frame / caselle di testo . 
Vantaggio: il lettore è agevolato nella lettura da una struttura più chiara.
- Qualora non sia possibile fare altrimenti: disponete gli elementi all’inizio o alla fine di una frase intera.

Il testo come decorazione anziché contenuto: le lungaggini!

Nella realizzazione di un testo  è opportuno innanzitutto interrogarsi sull’utilità di un testo molto lungo. Bisogna quindi domandarsi: “è assolutamente necessario produrre tanto testo da tradurre, solo allo scopo di trasmettere un determinato contenuto?”

Consiglio 
Meno è meglio. E’ opportuno concentrarsi sulle affermazioni essenziali, evitando di eccedere in ornamenti testuali e ripetizioni. In questo modo è possibile risparmiare costi di produzione e di traduzione, facilitando la comprensione all’utente finale. 

Adesso viene il difficile. Interruzioni di riga!

Un fenomeno purtroppo frequente nei testi provenienti da stampati o da software riguarda le interruzioni di riga manuali sporadicamente inserite (return manuali). Queste risolvono certamente i piccoli difetti nella ripartizione ottica del testo originale, tuttavia alcune interruzioni di riga „manuali“ possono causare notevoli spostamenti del testo dopo la traduzione (a causa delle diverse lunghezze di scorrimento del testo). Ciò può causare una confusione tale da rendere molto più difficile, se non impossibile, qualsiasi (ri)elaborazione, sia nel caso di progetti di stampa che di progetti software.

Consiglio:
Tentate di suddividere il flusso del testo, laddove necessario visivamente, in più frame/ caselle /segmenti testuali, in modo tale da poter compensare eventuali spostamenti del testo. 
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